Ancora tu… Ma non dovevamo vederci più?

Sono al limite della sopportazione. Sei tornato di nuovo. 

Non ti abbiamo chiamato, cercato, voluto… Non sei il benvenuto e non sei nessuno! 

Sapevamo che potevi arrivare anche qui a fare capolino e prepotentemente ti sei accaparrato il diritto di fare come ti pare! 

Non vincerai. 

Sappilo. 

Stai lontano dalle persone che amo. 

Le mie due migliori amiche oltre ad essere una mia cugina e l’altramia nipote, poi mia madre e mia sorella. 

Non hai scampo. 

Fottiti. 

Auguri polpetta…e 9!

Anche questo giorno è finito! 9 anni amore mio!!! 9 anni che ci riempi d’amore con la tua infinita tenerezza, 9 anni che come un uragano ci hai cambiato la vita! 9 anni di gioie e di rimproveri, di traguardi e infinite attenzioni. Piccola piccola com’eri sei sempre stata tu a dettare le regole del gioco, sicura e fiera, mai titubante. Sai quello che vuoi e non ti arrendi. Sei cresciuta tantissimo, non solo d’età e di statura, stai pian piano mettendo in pratica tutti gli insegnamenti che faticosamente, molto faticosamente, continuavo a ripeterti all’infinito anche se sembrava che non sentissi! E sono fiera di te! Mi piace la signorina che stai diventando e amo la bimba che eri e la donna che sarai… Perchè so già, col caratterino che ti ritrovi e con gli insegnamenti che stai acquisendo, che sarai una persona forte! Per ora peró sei la mia piccola polpetta che ha compiuto 9 anni e mi godo ancora per un pó le tue coccole e le tue attenzioni! 9 anni che sono volati troppo in fretta….. Ti amo pulcina mia! Mamma

Tutti, ma non te

Periodo complicato. 

Siamo stati qualche gg in attesa di un intervento. 

Ora finalmente è tutto passato. Si aspettano le analisi ma ci hanno anticipato che non dovrebbe esserci nulla di preoccupante. 

Tu sei bella gagliarda e tosta come sempre… E non ne avevo alcun dubbio! 

Come non avevo dubbi sul fatto che avevi tanta paura e non lo davi a vedere. 

Ricominciamo da qui. Ricominciamo a vivere da oggi ogni giorno che verrà come se fosse l’ultimo e diciamoci più spesso che ci amiamo. Che siamo una il proseguimento dell’altra. E che siamo ancora qui! 

Maternità

per riprendere il discorso di ieri … parliamo di pancioni, bimbi appena nati e del mio combattuto desiderio di maternità!

Fin da piccolina avrei voluto avere 3 figli.Nei miei sogni  di bambina vdevo una casa con un bel giardino ed una famiglia serena con tre marmocchi.

Il primo figlio avrei voluto averlo non più tardi dei 24 anni. mi piaceva l’idea di una famiglia giovane… una di quelle un pò fuori target ormai e avrei preferito se i bimbi non fossero nati troppo distanti l’uno dall’altro affinchè crescessero insieme, con interessi comuni… Avrei voluto almeno una femminuccia e magari una coppia di gemelli omozigoti.

Poi sono cresciuta.

La vita mi ha insegnato che raramente i sogni si avverano. Che il destino non è segnato ma siamo noi a dargli una bella spinta.

Quando si tratta d famiglia la spinta va data in 2.

Dopo un paio di tentativi falliti, ma che comunque sia non giudico fallimenti, è arrivata la persona giusta e l’occasione giusta.

Poco prima dei miei 29 anni e’ finalmente arrivato il momento di riorganizzarmi…. sposarmi e creare LA MIA FAMIGLIA! L’esperienza più emozionante, complicata, difficile e fantastica di tutta la mia vita! Mattina dopo mattina aprire gli occhi e sapere chè c’è un motivo che ti spinge ad affrontare un nuovo giorno. Ci sono persone che ti amano che hanno bisogno di te e avere la consapevolezza che tu senza di loro non saresti più te stessa! E’ una sensazione fantastica!

Così tre anni fa è arrivata Alessia, la principessa di casa!

E’ stato subito amore! ♥♥♥

Per come è andata bene la gravidanza e per come ero al settimo cielo tenendola tra le braccia nonostante un parto difficile mi sono resa conto di essere stata creata per questo. Essere madre, genitrice, creatrice di un essere umano così perfetto e straboccante d’amore!

Non finirò mai di ricordare a me stessa quanto è meravigliosa la natura!

Questi tre anni sono stati faticosissimi, i più faticosi e belli della mia vita!

pensare di ricominciare mi spaventa….

Ma allo stesso tempo pensare di non avere altri figli mi terrorizza!

Alessia è stata voluta fortissimamente ma non programmata. Sono del parere che stavolta sia meglio programmare un eventuale secondo figlio perchè scombinano talmente tanto gli equilibri sia personali che di coppia, e in questo caso destabilizzerebbero anche Alessia, che forse sarebbe meglio farlo accadere quando sarà il momento giusto.

Ma quando sarà il momento giusto??!!?? Questo è il domandone dell’anno! A chi saprà rispondere andrà il premio più bello!

Ieri ho preso in braccio Maddalena, una bimba di 5 kg e di quasi tre mesi di vita, una tenerezza infinita ed un’irrefrenabile voglia di maternità!

Io ho già sforato di un decennio i miei piani, se non lo faccio in fretta anche la distanza tra i bimbi continua ad aumentare ad oggi abbiamo già quasi raggiunto i quattro anni di differenza che iniziano, secondo me, ad essere abbastanza, Alessia è talmente viziata, presuntuosa, ribelle, anarchica che in molti mi hanno consigliato di farle un fratellino pero’……

…Però i problemi quotidiani con il caratteraccio di Alessia difficile da gestire e soprattutto il io “non equilibrio” psico-fisico mi suggeriscono di attendere ancora un pò.

E poi stiamo cercando di cambiare casa. Questo è un altro elemento basilare che mi blocca a cercare presto la cicogna. Con una casa nuova sarebbe tutto più semplice da gestire e soprattutto si eliminerebbero molte cause di stress:

  • i nostri due cani beagle che devono adeguarsi ad una vita da balcone potrebbero scorazzare tranquilli in un pezzetto di giardino tutto per loro,
  • i vicini riompipalle che mi rendono la vita ancora più stressante di quello che già è sarebbero acqua passata,
  • di fare su e giù con borse, cani, bimbi, passeggino e buste della spesa per 2 piani senza ascensore non ne conoscerei nemmeno il significato
  • non poter avere vita sociale e non poter invitare amici a casa senza che qualcuno a caso mi bussi alla parete alle 22,30 perchè sente troppo rumore… tornerebbe ad essere, come è giusto che sia, una barzelletta!

…ma questa casa è in vendita da 3 anni. Quanto dovrò aspettare ancora?

Sono solo riflessioni, nessuno può darmi la risposta, ma se Dio ci mettesse il suo zampino e mi facesse vendere presto sta benedetta casa ….

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S’è fatta sera…. sto guardando “Life” un documentario di magistrale bravura per convincermi ancora una volta:

CHE FANTASTICA STORIA E’ LA VITA….

mio padre

una nuova amica virtuale che va poco d’accordo con i suoi ha scritto in un post questa frase:

un abbraccio a tutte e un piccolo messaggio alle mamme: mi permetto di dirvi solo una cosa: amate i vostri figli, altrimenti sarete la causa della loro morte, non sapranno essere se stessi. e nessuna di voi vuole questo.

e questo è quello che mi sono sentita di rispondere:

Way sono mamma … e sono figlia… di amore ce n’è tanto che quasi non si riesce a respirare a volte… non credo che il problema sia l’amore.
Quello che so per certo è che si nasce figli ma non si nasce genitori.
E qui il dilemma, ci trasciniamo dietro le nostre esperienze familiari aspettandoci che nulla possa mai essere diverso.
Non fare lo sbaglio di credere che un rapporto non può migliorare.
Deve migliorare.
Per quanto mi riguarda (ma sono una tra milioni di persone), la cosa principale è il dialogo. Fino allo sfinimento. Perchè niente come espirmere le proprie opinioni evita i malintesi che sono spesso alla base di un rapporto poco solido.
Se vuoi (e anche la volontà deve essere basilare) ce la puoi fare!

E’ un discorso un pò complicato che spesso prescinde da famiglia a famiglia.

Io in effetti sono un pò combattuta perchè se da una parte è vero che sono fortunata ad avere una mamma SPECIALE sono altrettanto sfortunata nell’avere un papà PARTICOLARE.

Il mio rapporto con mio padre più che difficile è inesistente. Dopo essermi dispiaciuta, interrogata, messa in discussione, ho capito che forse era ora di puntare dei paletti. Altrimenti questo rapporto a senso unico mi avrebbe ucciso, come dice Way.E sempre come dice Way mi avrebbe portato a non essere me stessa. Almeno con lui.

Il mio senso di autodifesa ad un certo punto mi ha portato a razionalzzare.

Lui è mio padre. E mi ama, perchè so che mi ama. ma non me lo dimostra quotidianamente perchè non ne è capace.

Faccio tesoro dei suoi sentimenti e li tengo stretti, ancorati al cuore. Non ho bisogno di sentirmi amata per avere la consapevolezza che sia così.

Lui fa la sua vita, io faccio la mia e quando le nostre strade occasionalmente si uniscono prendo tutto quello che posso, e ovviamente do tutto quello che posso.

A me basta così…immagino anche a lui visto che non chiede niente di più.

Certo non è il massimo ma se non si riesce a migliorare (dopo aver tentato a lungo) viene a mancare quella famosa volontà di farcela di cui parlavo a Way….


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