Stand-by

È tanto che non scrivo,

Probabilmente non sono in vena.

Probabilmente non c’è nulla di cui scrivere che penso possa essere interessante.

Questa è la mia vita in stand-by.

In attesa che cambi e che diventi qualcosa di più. Non dico migliore perchè in effetti sono serena. Ma così non mi basta.

I giorni si susseguono tra i vari impegni e la vita scorre.

Le candeline ormai sono più di 40, qualche ruga inizia ad accennarsi. Anche sul cuore.

Se potessi cambiare qualcosa di questo mondo spietato di sicuro sarebbe il dolore che un uomo è costretto a sopportare durante la vecchiaia.

Toglie la dignitá. Ti fa congedare dai tuoi cari con maggiore amarezza.

È giá triste doversi dire addio.

Veder soffrire chi ami , che sia esso chi lascia o chi è lasciato, intristisce ancora di più.

Nella mia vita non ci avevo ancora fatto i conti. I miei nonni sono morti tutti troppo presto per potermene rendere conto. E le persone che amo erano tutte troppo giovani per soffrire di vecchiaia.

Oggi io cresco e loro invecchiano.

E quello che vedo non mi piace per niente.

Chi durante il mio cammino mi ha lasciato era troppo giovane e si è dovuto arrendere troppo presto.

Strano che Dio, che ha creato la natura così dannatamente perfetta, abbia commesso un errore di valutazione così grande.

Posso trovare una giustificazione nella morte in sè.

Ma non nella sofferenza della vecchiaia.

Chissá se davvero ne vale la pena poi?!!

Poi mi giro e vedo voi, piccole, piene di vita.

E tutto si resetta.

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L’unica cosa che conta

Oggi mia madre mi ha taggata in questo post su faccialibro. Inutile dire che le lacrime le ho trattenute a stento e che il magone è ancora qui a farmi compagnia. Quanto è crudele la vita che ti allontana dalle persone che ami. Quanto è spietata che ti fa avere già da molto prima il gusto amaro in bocca di quello che sarà. E non ci si abitua a questo. Nonostante il mondo funzioni così. 

Grazie mamma, grazie di essere qui e di essere come sei. Ti amo! 

Un giorno, all’improvvisomentre ti starai pettinando, in silenzio

o mentre ti infilerai una calza

ti verrà in mente un mio gesto

e ti ritroverai a sorridere pensandomi
Un giorno, all’improvviso

pedalando veloce sotto le prime gocce

di una calda pioggia di settembre

sentirai un odore arrivarti al naso

e risvegliare un ricordo di mestoli e tegami

e mi vedrai davanti al fuoco, per un attimo
Un giorno, all’improvviso

farai qualcosa che facevo anch’io

proprio allo stesso modo in cui la facevo io

e te ne meraviglierai moltissimo

perché non avresti mai pensato

di potermi somigliare così tanto
Un giorno, all’improvviso

ti guarderai il dorso delle mani

e con il pollice e l’indice

ti pizzicherai la pelle , sollevandola

e conterai il tempo che impiega a stendersi

pensando a quando lo facevi alle mie mani
Un giorno, all’improvviso

ti ritroverai stanca ,ad abbracciare un figlio

mi chiederai scusa per le volte che ho pianto

sapendo già che ti son state tutte perdonate

E ti mancherò da fare male
Ma sarò con te in ogni gesto

o nel muoversi delle foglie

nel frusciare di un gatto nel giardino

o nelle orme di un pettirosso sulla neve

come solo l’eterna presenza di una madre lo può.
Carolina Turroni

Dentro al presepe vivente

Ore 18. Era già buio e i vicoli erano illuminati solo dalle fiaccole. Eravamo fuori all’aperto, nella piazzetta del paese. Tutti in fila indiana a fare il percorso del presepe. 4 casette di legno erano le botteghe dell’epoca. Lì si faceva la farina col mortaio, la lana, i vasi di coccio. In un altro c’era la natività con gli angeli e il coro. 

Mia figlia, con un saio rosa addosso, lavorava la creta con formine di pietra, come facevano allora e come fanno ancora oggi. Emozionata e fiera era lì che si impegnava, mani sporche e visino luminoso di gioia! 

Accanto alla piazza il castello. E girandogli attorno tra le viette del castello avevano ricreato l’anno 0. 

Nelle varie porticine di legno antico, quasi cadenti, il maestro banchettava con i bimbi, chi serviv i tavoli, chi versava il vino, alcune mamme con i propri bimbi impastavano il pane, un nonno batteva il ferro e il vecchietto volontario che fa attraversare i bimbi all’uscita ogni giorno segava il legno. Poi c’era la saletta del censimento, con penne d’oca e calamaio. Erode con le guardie, seduti aulle scale a banchettare, corone d’alloro e abiti fregiati d’oro pietre preziose, le bimbe più grandi che lavavano le pezze alla fontana… E in un angolo le brandine dei bimbi poveri che dormivano al freddo, a scaldarsi le manine col fuoco delle fiaccole. 

Badili con il fuoco poco più in là e poi recintini di pallet con dentro pecore, conigli e galline! 

Girare per la piazza e vedere genitori, bimbi, maestri, fratelli maggiori tutti in costume era come trovarsi dentro un film. 

Alla fine tutti insieme sotto l’albero maestoso e la stella cometa illuminata, a cantare canzoni di Natale. 
Ed io che sono sempre più felice di farle crescere qui. 
Questa era la location, 

per rendere meglio l’idea! 
http://www.iluoghidelsilenzio.it/castello-di-casalina-deruta-pg/

Continuiamo a crescere… Rimanendo bambini! 


C’è una news. 

È da circa un annetto che passo il mio tempo a creare agende.

Mi piace molto ma ve lo racconto in un altro post. 

Ho aperto una pagina fb, un account instagram, un sitarello e un mini blog.

Qui vi copio un post del blog creativo….  Spero vi incuriosisca e mi verrete a trovare! 

Creativandobb.wordpress.com

mi è scattata la molla del diario scolastico! Mia figlia è in quarta elementare e ogni anno è una lotta per scegliere questo o quell’altro personaggio che la soddisfi…. Ed esigente com’è non riesce mai a decidersi. Per non spendere una fortuna ripieghiamo sempre su quello che alla fine si trova in offerta. E sono sempre almeno 10 euro. E non si sa come mai (o forse si, io lo so bene) i diari non arrivano mai intatti alla fine dell’anno… Perdono i pezzi e hanno quellwe odiose crocette da mettere per segnare il giorno… Puntualmente si sbaglia e si cambia penna per correggere!!!Quest’anno cavoli…, l’ho preparati in tutte le salse per diverse clienti e non lo preparo per mia figlia???? Ebbene si, mi ci sto impegnando da matti e sta venendo molto carino… Tema principesse alternative… Per chi non le conoscesse sono quelle tutte tatuate e con i capelli punk… Che amarezza!!!! 😋 Le sto inserendo anche diverse cosucce interessanti al posto delle domeniche che abitualmentecrimangono sempre in bianco e tristissime!!! Copertina a colori, interni in b/n chic… (Come dico io) formato A5 e rilegatura a sistema arc espandibili dell’happy planner azzurri trasparenti ovviamente forati a forma di cuore 💙💙 Appena avró una bozza decente finita ve la pubblico! Intanto posto la copertina… Prezzo finito personalizzato e rilegato circa 15 euro. Vi so dire meglio a fine lavoro!

P.s. Si è aggregata anche l’amichetta del cuore, saremo anche in 1 media con un altro soggetto strano che non conosco…. 2 ragazzi youtuber di cui presto dovró documentarmi…. Help! 

Cuccioli alla riscossa


Benvenuti piccoli pelosetti! 

Anche questa è stata complicata. 

Come da manuale.

Abbiamo fatto il cesareo. C’era un cucciolo troppo grande che non riusciva ad uscire. Pazienza. 

Il cesareo al cane ci mancava in effetti!!! 

Sono 2 maschietti, e hanno già trovato casa… Già immagino quanto sarà difficile separarci d tutti questi quattrozampette… Troppo belli!!! 

La famiglia (pelosa) si allarga

È un pó che non scrivo… È il periodo più difficile della mia vita ma alterno attimi di sconforto ad altri di rassegnazione. Sono ingrassata forse 10 kili, mi vedo orribile anche allo specchio… Infatti il mio blog di cucina (acquaefarina.wordpress.com) ultimamente sta andando alla grande… Cresce cresce cresce… Anche lui come la mia ciccia!!! ☺️ ora sono a dieta, l’ennesima… Vediamo quanto dura! 

Nel frattempo altre due pance in casa sono cresciute, una è già esplosa facendo catapultare su questo pianeta sei meravigliosi micini


E ancora una volta mi sono estasiata alla meravigliosa perfezione della natura. 

La prossima pancia invece esploderà a breve, la nostra bimba beagle pelosa ha fatto la fuitina col vicino di casa (ovviamente mi auguro col cane, del vicino di casa) e ci ha riportato un pancino carico carico di novità! Forse si è ingelosita della gatta… Fatto sta che tra qualche giorno in casa saremo molti di più! 

Probabilmente una micina piccola rimarrà con noi 

ma in previsione non terremo nessun cagnolino perchè già la mamma ci fa fare tanti sacrifici e tante rinunce… 


E fortuna che coniglio pesci galline e pappagallo sono in gabbia! 😜

Donne sull’orlo…

Questa vita è davvero spietata. 

Io sono una cretina.

Non riesco a reagire.

Nè a ribellarmi.

Nè a riprendere le redini di quello che ero. 

Forse perchè non lo sono più. 

Oppure perchè so che non potrei più esserlo. 

La vita modifica il tuo essere e il tuo essere si plasma attorno alla tua vita. La mia è complicata, cosa speravo di cavarci? 

So che dovrei cercare di essere positiva ma purtroppo non ci riesco. Quando sembra che una vada dritta sbadabam be seguono 20 alle quali non sai come dare i resti. 

Non riesco a risalire. 

Sto per affogare. 

Anzi forse non voglio risalire e voglio proprio affogare.

Voci precedenti più vecchie

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