La terra trema… E non solo lei! 

Finalmente riesco a metabolizzare e a scrivere qualcosa. Vi racconto la mia esperienza. Una goccia in un mare di storie simili. Tante peggiori di questa purtroppo perchè quando la terra trema non da tempo di rendersene conto… Ma stavolta forse è stato un pó diverso!

Non so se avete fatto caso che l’epicentro del terremoto è a 50 km in linea d’aria da casa mia.

Quello di Amatrice lo abbiamo scampato perchè eravamo al mare. Questo no. Le tre scosse più forti accadute fino ad ora le abbiamo vissute tutte.

Durante la prima ero in cucina a fare i compiti di matematica con Ale, il pappagallo ha iniziato a sbattere le ali e la porta della cantina ha tremato a lungo. Non ho lampadari in cucina e non mi sono resa conto che fosse proprio una scossa di terremoto finchè 2 minuti dopo Fabrizio rientrando dal giardino non mi ha chisto se l’avessi sentita. A quel punto ho collegato che la porta poco prima aveva tremato a causa del terremoto e non perchè il papagallo poco distante avesse iniziato a sgranchirsi le ali senza un apparente motivo.

Ci siamo allarmati ma abbiamo pensato di cenare e poi portare le bimbe da mia mamma che ha casa decisamente più nuova e verosimilmente più sicura della nostra.

La seconda scossa non ha tardato ad arrivare, le piccole hanno iniziato a strillare e piangere e siamo usciti di corsa. Le ho portate da mamma e sono stata con loro per tranquillizzarle un pó. Lì lo spazio è minimo e per non dormire sul divano, complice anche la temperatura ancora mite, io e Fabrizio abbiamo deciso di non dormire neanche a casa nostra ma di passare la notte in macchina.

La prima notte di 2. Perchè analizzando le crepe in casa la mattina successiva non ce la siamo sentita di rientrarci.

Le scosse hanno iniziato a diminuire di intensità, non certo di numero, e la terza sera la voglia di normalità ci ha spinti a tornare all’ovile. Abbiamo dormito di nuovo nei nostri letti per 2 notti consecutive, le scuole hanno riaperto i battenti, e tutto sembreva in ripresa, anche i nostri umori.

Due notti di stallo.

Poi siamo scappati a Roma perchè la terza scossa ha messo a dura prova noi, le bimbe che erano molto impaurite e soprattutto la nostra casa.

Io ero nel letto alle 7.40 di domenica 30 ottobre. Mi ero addormentata dopo aver visto il passaggio dell’ora solare sullo schermo del mio cellulare. Le notizie e gli approfondimenti del terremoto mi avevano tenuta sveglia fino a notte fonda. Alle 7 mi sono alzata per andare in bagno e alle 7.40, già ricaduta in un sonno profondo, mi sono svegliata ballando nel letto. Qualche istante per prendere coscienza di cosa stesse succedendo, le ante dell’armadio che vibravano, fabrizio mi chiamava dal bagno, sono saltata in piedi e uscita nel corridoio. Ho chiamato le bimbe a voce alta e fortunatamente sono corse da me. Ad abbracciarmi. I volti terrorizzati mentre tutto tremava sotto i nostri piedi ed intorno a noi. Siamo rimaste abbracciate sotto alla porta aspettando che finisse. Non abbiamo preso le scale perchè ci hanno raccomandato di non farlo durante le scosse. Le guardavo dalla porta sperando di non vederle cadere.

Quando dopo 45 interminabili secondi abbiamo smesso di tremare Fabrizio è uscito dal bagno tremante ed impaurito. Io pensavo solo a raccimolare qualche vestito per non uscire in pigiama tentando di mantenere il controllo per poi fuggire da li dentro. Lui non si sentiva bene e non reagiva. Continuava a tremare appoggiato alla porta della camera. Continuava a ripetere che non ce la faceva. Ed io volevo solo scappare. Ho preso il necessario e ho portato giù le bimbe in giardino. Noemi in braccio per far prima. Lui si è fatto forza si è vstito e ci ha raggiunte. Siamo rimasti fuori quasi tutta la mattina. Abbiamo rassicurato chi ci ha cercato per paura che fosse successo qualcosa, il cellulare continuava a suonare e ad inviarci notifiche, e abbiamo cercato di distrarre le bambine. Nel frattempo riflettevamo sul da farsi e sulla necessità di uscire di andare via di lì.

In casa il televisore del salone acceso sul tg ci aggornava delle varie scosse di assestamento e dei danni nei pressi dell’epicentro.

[Per fortuna non ci sono state vittime ma tanti paesi sono distrutti. E il mio pensiero va costantemente a loro].

Io nel frattempo entravo e uscivo per fare le valigie e organizzarmi per lasciare quella casa prima possibile.

Crepata. Pericolante. Non più sicura. Non più CASA.

Abbiamo deciso di scendere un pó a Roma anche se il terremoto è arrivato anche qui.

Anche la Città Eterna ha tremato.

Ma la distanza dall’epicentro è maggiore. Casa di mio padre più sicura. Abbiamo finalmente potuto dormire sonni tranquilli.

Le scuole sono chiuse in tutta l’Umbria ormai da una settimana. Lunedì se tutto va bene le riapriranno.

Noi saremo costretti a rientrare, a far fare i sopralluoghi a casa da chi di dovere, a fare i conti con quello che ci diranno e a riorganizzare le nostre vite di conseguenza.
Non so cosa ci aspetterà. Ma le crepe che si sono formate non fanno pensare a niente di buono. Probabolmente sarà di nuovo tempo di traslochi, verso dove solo Dio lo sa.

…..Se così non fosse e la casa non risulti pericolosa rinomineró questo blog da “diario di una vita complicata a “diario di una vita …fortunata!”

Ma se tanto mi da tanto, in base a quello che è successo fino ad oggi e che continua ad accadere,  a queste pagine non avrei potuto scegliere nome più azzeccato!!!

Si accettano scommesse!

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Pillole dall’altro blog 

Posso separare i blog ma non la mia vita e le mie sensazioni. E questo post ha ragione di esistere anche di qua! 😉

https://creativandobb.wordpress.com

Sembra cosa da poco… Ma non lo è affatto! 

Forse saró io che non ho ancora trovato il modo perfetto per ogni passaggio.
Forse saró io che sono troppo pignola sui particolari, le sfumature, i dettagli. 
Forse saró io che se non vedo il lavoro finito come lo vorrei non mi do pace. 
Sicuramente dipende da me che ogni volta che mi butto in un nuovo progetto non mi arrendo finchè non è nelle mie mani, fresco di stampa, tutto da scoprire pagina dopo pagina nato dai miei dubbi e le mie certezze, nato da questo e quell’altro ragionamento, nato da sbagli e mille correzioni. Nato da una richiesta di qualcuno che io ho interpretato, fatta mia, rielaborata e partorita. 
Ogni volta che un progetto mi passa frugacemente tra le mani, dopo la stampa e prima della consegna, sento un turbinio di emozioni che mi appagano. Un misto di stupore, soddisfazione, piacere. Ma anche dispiacere che quel pacco debba essere spedito, consegnato tra le mani di qualcuno che in fondo non so cosa se ne farà. 
I miei lavori peró sono destinati ad essere una compagnia per chi li avrà, saranno a volte confidenti, a volte spalle su cui piangere, a volte solo un passatempo a volte amore a prima vista, sapranno consolare, ricordare, conservare, insegnare, saranno qualcosa di importante almeno per un pó. 
È un hobby ma mi rende felice! 
Grazie a chi lo rende possibile dandomi fiducia e consegnando le proprie idee nelle mie mani! 

Ora posso

Ora posso finalmente iniziare a vivere!
La mia vita è diventata più tranquilla e tante cose stanno andando al loro posto.
Alcune cose a voi sembrerà strano sentirmele dire ma per me erano tabù… Prima di questo paradiso!

Ora posso… Fare la doccia prima di andare a dormire!
Ora posso… Andare alla festa di Giulia di domenica pomeriggio senza preoccuparmi del cane.
Ora posso… Fare i piatti dopo cena. E usare la lavastoviglie.
Ora posso… Andare al mare …a piedi.
Ora posso… Mandare Alessia in bicicletta in cortile quando ne ha voglia.
Ora posso… Addormentarmi sul dondolo di sera col rumore delle onde in lontananza.
Ora posso… Fare un tuffo in piscina. La mia.
Ora posso… Vedere la tv a volume umanamente accettabile.
Ora posso far giocare le mie bimbe senza mostri o uomo nero in agguato ad ogni strillo o saltello.
Ora posso vivere questa vita più serenamente… E devo dire che mi piace!!!

P.s. La tranquillità del cane lasciato a casa è durata poco e niente… Come faró??

Ultimo Ultimo Giorno

Ale è tornata a scuola, nel trambusto di questi giorni, per l’ultima volta!
Un saluto generale alle maestre e agli amichetti e poi via, verso nuove avventure!
Grazie Alessandra, Daniela, Giulia Eleonora e Katia su tutte x aver affrontato insieme a me questo bellissimo cammino!
Grazie Noa, Giulia, Ludmila, Riccardo, Samuele, Leonardo e a tutti gli altri compagni per aver sopportato e supportato Alessia in questa sua corsa a diventare grande!
Eravate dei pulcini piccoli piccoli all’inizio e siete diventati un pò più grandi, un pò più responsabili e indipendenti e siete pronti x affrontare la vostra prossima sfida!
Grazie anche a Gianni valido braccio destro!
E grazie Liliana per aver guidato la mia cucciola fino a questo punto! Anche se è stato intenso e impegnativo e a volte difficile ce l’abbiamo fatta!
Grazie di cuore a tutti ricorderò questi tre anni con immenso piacere!

Bibbi la trottola

Mancano solo 16 giorni.
Poi sarò fuori di qui.
Non dovrei avere paura e non dovrei essere impaziente ma non ci riesco. Ho pochissimo tempo per organizzarmi e ancora pochissime certezze.
La meta lavorativa ormai sembra essere sicura. Tutto il resto no.
Quindi questa settimana DEVE essere DECISIVA.
Devo almeno trovare casa e prenderla in affitto.
E finire di impacchettare tutto.
E risolvere gli ultimi problemi burocratici.
Poi me ne rimarrà una per fare materialmente il trasloco.
E sparire da qui!
Non ce la farò mai!!!
Siete curiosi anche voi come lo sono io????

22.06.2013
La meta lavorativa non era x niente sicura!!! Me l’hanno sostituita ieri. Oggi ho trovato una casa che mi piace e mi hanno anche spostato di una settimana il rogito.

Niente succede x caso.

Si dovrebbe concludere tutto il 3 luglio. Sono sfinita! E il bello deve ancora venire….
La casa che ci piace è al mare, è grande luminosa e bella, con un grande cortile davanti, perfetto per me e le mie bimbe.
Ma va ristrutturata. Ed abbiamo pochissimo tempo.
Abbiamo deciso di entrare e ristrutturare man mano! Sarà un’impresa ma sono sicura che ne varrà la pena!!

Quando meno te lo aspetti…

Siamo in diritura d’arrivo per questo periodaccio della mia vita piuttosto complicata!

Quando pensavo di stare per toccare il fondo un ennesimo trampolino sembra che mi stia per dare una nuova spinta verso l’alto!
Tutto deve compiersi nel prossimo mese, per forza di cose, e così saprò cosa ne sarà della mia vita e quella della mia famiglia. Tanti cambiamenti, tante novità in ballo che mi destabilizzano un pò ma che sono necessarie.  un lavoro, una casa, due scuole…la rinascita!!!
A dirla tutta questo “non sapere” mi sta logorando l’anima, come una goccia cinese, ma il solo fatto di vedere la luce sempre più vicina rende la cosa molto più sopportabile!

Spero si diano tutti una mossa!
Nel frattempo per la vendita della mia casa si aspetta solo la data del rogito.

E fine sia!

Le stagioni della Vita

Un uomo aveva 4 figli. Voleva imparassero a non giudicare le cose troppo velocemente.
Così li mandò uno alla volta a osservare un albero molto distante da casa….
Il piu’ grande andò in inverno, il secondo in primavera, il terzo in in estate … il più giovane in autunno…
Quando tutti furono tornati chiese loro cosa avevano visto. Il grande disse che l’albero era brutto, spoglio e ricurvo.
…Il secondo disse che era pieno di gemme e promesse di vita…
Il terzo non era d’accordo; L’albero era pieno di fiori…profumato e bellissimo…era la cosa più bella che avesse mai visto.
Il più piccolo aveva un’opionione ancora diversa…l’albero era carico di frutti e pieno di vita e realizzazione.. L’uomo spiegò ai suoi figli che tutti avevano ragione, infatti avevano osservato solo una stagione della vita dell’albero.
Disse loro di non giudicare un albero o una persona solo in una stagione..e che l’essenza di ciò che una persona è.. la gioia, l’amore, la realizzazione che viene dalla vita possono essere misurate solo alla fine quando tutte le stagioni sono complete.
Se ti arrendi quando è inverno..perderai la speranza che regala la primavera..la bellezza della tua estate..la realizzazione del tuo autunno!!!
Morale: Non lasciare che il dolore di una stagione distrugga la gioia di ciò che verrà dopo. Non giudicare la tua vita in una stagione difficile. Persevera nelle difficoltà..il meglio deve ancora venire!!!

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