Je suis Paris

Attentato a Parigi. 13/11/2015

morte 

terrore 

distruzione 

paura

dispiacere

solidarietà

impotenza

rabbia

solitudine.

Questo era il mio brainstorming sull’attentato. 

Sul web oggi ha girato di tutto, diverse cose profonde di riflessione sulla vita, altre più futili, cronaca degli spari e mille pareri personali politici e di gente comne. Davvero una brutta storia!!! 

  
Anche questa è presa da facebook. Bellissima! ! :

Domani di sicuro mio figlio mi chiedera’ spiegazioni.

Gli dirò che al mondo c’è gente cattiva. Gente che per i soldi e il potere è disposta a tutto. 

Anche a lasciare interi popoli nell’ignoranza che li porta a sbagliare. Nella povertà che li porta ad arrabbiarsi e aggredire.

Gli spieghero’ che la rabbia dei disperati e degli impotenti non se la prende con chi ha colpa, ma con chi ha a portata di mano, con chi ti sembra star meglio di te vicino a te e allora ti accechi d’invidia e vuoi solo il suo male. 

Se poi invece che mandarti a scuola ti insegnano che morendo mentre uccidi diventerai un eroe e ti mettono un fucile in mano, non può esserci altro risultato che la guerra. 

Che la guerra e’ sempre brutta, sbagliata, cattiva. 

Che i partigiani la combatterono e poi scrissero i diritti della costituzione, perché sapevano cos’era stato e che non doveva essere mai più.

Dobbiamo cominciare a rileggere la costituzione e farla vivere. 

Impararla.

Attuare i suoi diritti uno per uno. 

Non stancarci di ripetere che in essi e’ il giusto. 

Per tutti. 

Questo possiamo fare, ognuno di noi nel suo piccolo. 

Non siamo impotenti davanti al terrorismo: possiamo essere più furbi e più forti di chi lo alimenta.

Alla fine i buoni vincono sempre.
  M

Se nasci rotondo…

Siamo di nuovo sull’orlo del precipizio. Quando ho iniziato questo blog era appena iniziata la rinascita. Avevamo toccato il fondo e poi puff! Da un minuto all’altro è avvenuto il miracolo! Momenti di estrema tranquillità, un buon lavoro, la casa, un’altra figlia… poi, dopo l’incidente di cui queste pagine sono state confidenti e testimoni, la curva è ricominciata a scendere, lenta ma inesorabile! 

Ed ora siamo qui, dopo aver tentato tanto, esserci messi in gioco credendoci fino in fondo, ad essere la prova che i corsi ed i ricorsi storici non sono un’invenzione! 

Mi consola solo il fatto che come siamo risaliti una volta, allora, succederà di nuovo! 

Bisogna prenderla con filosofia, avere pazienza e sperare…. Ma io ho quasi finito le mie risorse! 

Intorno a me aleggia un clima di malcontento generale, la situazione politica disastrata di questo paese pesa sulla testa di chi mi è accanto. Non sono l’unica a vivere un momento difficile ma la cosa stenta a consolarmi! 

Vorrei essere io ad aiutare il prossimo e quasi, non riesco neanche a sostentare me stessa. La mente inizia a vacillare, i nervi reggono sempre meno, il corpo grida vendetta perchè mi sto trascurando molto, le amiche sono lontane (dal corpo ma non dal cuore ❤️) l’amore è una gabbia che mi impedisce di volare e al mattino l’unica cosa che mi spinge a mettere il naso fuori dal piumone sono quelle due anime stupende che ho generato. 

Anche loro mi danno un bel da fare ma mi basta un sorriso per ricaricarmi almeno un pó.

Ale, Emy qualsiasi cosa accada c’è sempre un motivo per apprezzare la vita e mai, dico mai, arrendersi alle difficoltà. Ci è stata regalata questa opportunità e non va sprecata. Quindi forza, rimbocchiamoci le maniche e diamo un senso a questa nostra fragile esistenza e non date mai niente per scontato perchè anche se nasci tondo… Puoi benissimo morir quadrato! 

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: