Racconto parto

Ci risiamo… Purtroppo sono nettamente in ritardo ho partorito già da un pò e mi ritrovo qui a ricordare, analizzare, organizzare tutte le mie emozioni di quei giorni.
Questa volta, a differenza della prima, era tutto programmato oltre ad essere la mia seconda volta, per quanto un parto è SEMPRE unico ed irripetibile, ma sapevo già cosa doveva succedere e la prassi da seguire.
Ero serena.
Sono arrivata al 20 settembre 2011, quello che da mesi doveva essere quello del mio ricovero, perfettamente consapevole che la mattina dopo sarei diventata di nuovo MAMMA.
Avrei conosciuto la mia bimba.
Avrei provato di nuovo quell’esaltante sensazione di essere un Dio. Di poter generare una vita e permettere ad una parte di me di diventare immortale.
Partiamo tutti insieme da casa mia, stavolta anche Ale era parte della ciurma anche mia mamma era arrivata da Perugia x starci vicina. Alle 19 avevo appuntamento per il ricovero nella clinica dove il giorno dopo la mia ginecologa avrebbe aperto la mia pancia, che ormai era una mongolfiera, per permettere che questa nuova avventura potesse avere inizio.
Arrivo in clinica distratta dalla felicità di un altro nuovo incontro, la mia amica virtuale Tatà era lì nella stanza del monitoraggio sdraiata nel lettino accanto al mio ad ascoltare il cuore di Elena e ci siamo conosciute così con la colonna sonora più emozionante del mondo, I cuoricini di due piccole vite, quelle che sarebbero diventate presto le ragioni della nostra vita, che battevano all’unisono riempendo quella grigissima stanza di ospedale di mille colori!
A dire il vero la mia polpetta all’inizio non si faceva sentire, non si riusciva a prendere il battito… E allora lì, anche se mi sforzavo a non pensare cose negative, è salita a picco l’ansia che solo chi è mamma può comprendere! Poi Noemi si è svegliata ed era finalmente tutto a posto!
È stata una mezz’ora carica di emozioni che sinceramente non sono stata, ripensandoci, capace di gestire al meglio! Ero confusa tra la felicità di essere arrivata al giorno fatidico, la curiosità di conoscere Claudia la paura della perdita del battito e dell’intervento che avrei dovuto sostenere il mattino successivo.
Non ultimo Il profondo dispiacere di dover lasciare Alessia per la prima volta per qualche giorno, nonostante sapessi che sarebbe stata in buone mani con Fabrizio e con mia mamma che lei adora.

Prima di andar via ho organizzato i vestitini che avrebbe dovuto indossare il giorno del suo primo appuntamento con la sorellina, proprio come si fa per un matrimonio, o un’occasione speciale… E quello era un evento eccezionale visto che sarebbe cambiata anche per lei radicalmente la vita! E infatti lei, dall’alto dei suoi quattro anni, era entusiasta per questo lieto evento ma anche , come me, dispiaciuta per la nostra forzata lontananza… Erano mesi che la preparavo al mio ricovero e nonostante questo non voleva lasciarmi!

Finito il monitoraggio mi hanno sistemata in stanza con altre 2 mamme, Benedetta che aveva appena dato alla luce la piccola Eleonora, e Loretta che dopo un lungo travaglio avrebbe messo al mondo il piccolo Gianmarco due giorni più tardi. Due preziose compagne di viaggio che però, ad oggi, ho purtroppo perso di vista.

Dopo qualche chiacchera in corridoio ho lasciato andar via Alessia mia Mamma e Fabrizio e ho passato un’oretta con Tatà nella sua stanza… Ci voleva proprio x non pensare troppo e rilassarmi un pò. Spero che sia stata la prima di tante chiaccherate future!
Ovviamente i pensieri erano tanti una volta nel letto da sola con la mia testa e col mio cocomero un pò più giù. Ma la stanchezza ha preso il sopravvento e ho riaperto gli occhi quando ormai di tempo per pensare non ce n’era più molto.
Senza accorgermene ero in sala operatoria con la mia ginecologa, anestesia spinale che però non bastava mai e a furia di aggiungerne un pochino ogni tanto durante il parto mi sono addormentata.
Non dormivo fortunatamente però alle 10.48 di quel 21 settembre 2011 quando l’ho sentita urlare per la prima volta, il suo primo vagito, il suo primo respiro, il primo attimo della sua vita autonoma. La mia bambina ormai non era più parte di me ed io l’amavo già da morire! Dopo qualche minuto l’hanno accostata al mio viso, ero tramortita dall’anestesia ma so che era bellissima! Ho strofinato il suo nasino al mio e le ho detto ciao!
Che emozione!!
Non mi sono accorta quando hanno chiamato Fabrizio per il bagnetto, quando le ha fatto la sua prima foto…
Subito dopo l’hanno messa un pò sotto la lampada prima di portarmela in camera.
Ero al telefono in quel momento quando una culla con un batuffolo di ciccia è entrato in quella stanza e definitivamente nella mia vita!
Alessia e Fabrizio, mia Mamma, zia Laura e zia Checca erano li ad attenderla e a darle il benvenuto. Più tardi sono venuti a trovarla tutte le persone che le vogliono più bene.
Attimi emozionanti ed irripetibili!!!!
Da li in poi il resto è vita… Vita in 4 insieme a lei… Per SEMPRE!

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Il mio amico Pierre

Ho iniziato ieri…. Dieta Dukan anche x me…. E vediamo se in questa vita complicatissima che ho almeno questo riesco a farlo come si deve!
Intanto  tutto nella mia vita continua a procedere:
# Noemi ha iniziato a dire mamma e papà, dice settete e corre spedita sul girello, è dolcissima ed è il mio amore!
# Alessia si sta sforzando a diventare un pò più ubbidiente ha festeggiato il suo quinto compleanno 10 giorni fa ed è proprio diventata una donnina!
# Mio marito continua ad essere sempre  molto debole e si stanca in fretta ma c’é solo da aspettare che gli ematomi si riassorbano da soli
# per il resto é tutto molto complicato… La casa che non si vende, il lavoro che scarseggia… Siamo spesso nervosi e la cosa non mi piace.

Per questo mi sono affidata al mio amico Pierre Dukan che sembra faccia miracoli su chiunque si affidi al suo regime alimentare. Provo a ricominciare da me stessa, allatto ancora ma ormai x Noemi il mio latte è marginale quindi posso finalmente iniziare la Dieta.

Obiettivo iniziale: -16.5 kg !!!

I love you

Auguri amore mio! 5 anni fantastici insieme a te!!!! Buon compleanno!

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